mercoledì 5 febbraio 2020

Under 18 Gold - Sconfitta in volata sul campo del Tam Tam

TAM TAM ASD - BEA CHIERI SSDRL 62-20
Parziali: 18-6, 25-27, 51-42.

TAM TAM: La Tona, David 9, Spinacchia 19, Pegoraro, Carena 1, Bonafortuna, Procopio, Gaudino 5, Casetta 5, Agnelli, Radis 5, Giacosa 11. All. Mastrocola, Acc. Casetta.

BEA CHIERI: Procissi 4, Dieng 24, Cardarelli, Barisone 2, Turinetti, Alò, Saldi 9, Ferrone 11, Sirbu 7, Picchialepri 3, Zanatta, Ghigo. All. Allisiardi, Ass. Di Bari, Mussio.

È una BEA fortemente rimaneggiata quella che incappa in una sconfitta al fotofinish sull'ostico campo del Tam Tam. La partenza è ad handicap, con un 10-0 di parziale nei primi minuti che non fa presagire nulla di buono. Nonostante le assenze pesanti però, i Leopardi vengono fuori con il passare dei minuti, riuscendo con un parziale fatto di difesa aggressiva e buone soluzioni offensive a recuperare lo svantaggio, andando alla pausa lunga sul +2.
Al rientro in campo il copione è lo stesso del primo tempo: i padroni di casa escono meglio dai blocchi di partenza, ritornano presto con un vantaggio in doppia cifra. Ancora una volta BEA si tira su le maniche e punto su punto tenta l'aggancio, sfruttando bene la presenza sotto le plance di Dieng, due triple fondamentali di Sirbu, l'energia di Ferrone e Zanatta e un paio di canestri pesanti negli ultimi minuti di un Saldi fin lì sotto tono. L'aggancio però questa volta non arriva, e in un finale concitato a festeggiare è meritatamente il Tam Tam.
Un peccato per gli arancioni, che nonostante le difficoltà hanno dimostrato durante la partita di poter sicuramente fare meglio. Troppi però gli errori banali e le palle perse per uscire con i due punti, con la classifica che ormai da praticamente per scontato il secondo posto dei Leopardi nel girone alle spalle del 5 Pari. Proprio i torinesi saranno il prossimo avversario dei ragazzi di coach Allisiardi, per il remake di una gara che all'andata aveva sorriso ai chieresi. Palla a due al PalaCascinaCapello mercoledì 5 Febbraio alle 21.15.

LEOPARDI, PRIDE!