domenica 8 dicembre 2019

Under 15 Eccellenza - BEA se la gioca ma cede nella ripresa a Derthona

BEA CHIERI SSDRL - BERTRAM YACHTS DERTHONA BASKET  48-57
Parziali: 15-18; 26-26; 32-44.

BEA CHIERI: Dieng, Roccati 7, Cabri, De Mita 2, Pilato 2, Mongiello 14, Ricciardo 2, Zidda, Lafiosca 10, Ferrone 9, Bianco 2, Reinaudo. All. Patrignani, Ass. Turetta,  Acc, La Forgia

DERTHONA: Lisini 9, Mogni 8, Ramazzina, Vio 14, Moro 7, Segato, Lam, Bellinaso  17, Bertelli 2, Ferrari. All. Di Matteo, Ass. Fanaletti

Per il recupero della prima giornata di ritorno, l'Under 15 Eccellenza di coach Patrignani ospita al PalaCascinaCapello la seconda forza del campionato, Derthona Basket, squadra con grande talento fisico e tecnico.
Le prime battute sono caratterizzate da polveri bagnate su entrambi i lati del campo, con BEA che fatica a trovare la vie del canestro. È solo un Mongello ispirato a riuscire a tenere a contatto gli Arancioni, controbattendo colpo su colpo ai bianco-neri. Tortona mette in campo una difesa chiusa, sfruttando bene i tanti centimetri e kili a favore, mentre i Leopardi sopperiscono con una grande aggressività: ne esce fuori un primo tempo dove le difese vincono sugli attacchi, e le due squadre vanno alla pausa lunga sul 26 pari.
Al rientro in campo Derthona esce meglio dai blocchi di partenza, facendo vedere tutto il suo potenziale e con una serie di canestri dalla lunga prova a scappare, arrivando al +12 a fine terza frazione. BEA prova a rientrare nell'ultima decina con un buon Lafiosca, ma gli ospiti sono bravi a gestire il vantaggio e contenere la rimonta chierese, chiudendo l'incontro sul 48-57.
Peccato per un terzo periodo dove BEA non è riuscita ad arginare la fiammata ospite, ma resta la consapevolezza di aver giocato ad armi pari con la seconda della classifica senza aver demeritato.
Prossimo incontro mercoledì 11, ancora al PalaCascinaCapello contro Vado Ligure: una partita sulla carta da vincere per i Leopardi, che dovranno dimostrare tutti i passi avanti fatti in questa prima parte di stagione.

LEOPARDI, PRIDE!