martedì 3 dicembre 2019

Serie D - La Planet Smart City esce alla distanza e vince anche a Mondovì

ASD BASKET CLUB MONDOVÌ - Planet Smart City BEA CHIERI SSDRL 62-95
Parziali: 17-18, 29-36, 50-66.

MONDOVÌ: Meroni 4, Poggio, Rovea, Imparato 9, De Simone 11, Camperi 7, Argiró ne, Somà 23, Bertolino 2, Baudino 6. All. Costantino, Ass. Cardile, Stellino.

BEA CHIERI: Poggio 7, Sirbu, Barbero 6, Scalzo 15, Stiffi 2, Gatti 8, Bianco V. 2, Gile 19, Bianco P. 2, Dembech 8, Pavone 21, Nicolucci 5. All. Vassalli, Ass. Allisiardi, Acc. Monteleone.

Capitan Gile al tiro
PH: Riccardo Barge
Altra vittoria per la Planet Smart City BEA, la quinta consecutiva, questa volta in trasferta a Mondovì. Il PalaManera si conferma un campo difficile, con i bianco-verdi che tengono testa ai Leopardi per almeno un tempo grazie ad un buon gioco e soprattutto un Somà bravo a capitalizzare i ficcanti contropiedi locali. Dopo l'intervallo lungo però i chieresi sono venuti fuori, imponendo la propria pallacanestro con un secondo tempo da 33-59 sfruttando il maggior tasso tecnico e le rotazioni più lunghe, nonostante le assenze che hanno martoriato il reparto lunghi, privo di Segura, Dieng e Casetta.

Alla palla a due coach Vassalli si affida al collaudato quintetto formato da Poggio, Gatti, Pavone, Scalzo e Gile, a cui coach Costantino risponde con Meroni, Imparato, Camperi, Somà e Baudino.
L'inizio degli arancioni non è sfavillante: Mondovì fa subito capire di voler provare a fare il colpo, e con due rapidi contropiedi ficca la difesa chierese con Somà. La risposta arancione arriva con capitan Gile e una bomba si Ale Scalzo, ma i primi minuti sono fatti di ritmi bassi e tanti errori per i chieresi. Dopo un altro appoggio di Scalzo sono Pavone e Poggio a provare a dare la scossa agli ospiti, ma i bianco-verdi impongono bene la propria intensità alla gara e ancora con un Somà da 11 punti nella frazione, limitano al minimo il gap: 17-18 dopo 10'.
Anche la seconda decina segue lo stesso copione: i "Galletti" corrono e colpiscono a ripetizione in transizione, mentre i Leopardi troppo spesso rallentano e imbrigliano il proprio gioco non sfruttando i vantaggi nei primi secondi dell'azione. Un ottimo Gile propizia il primo allungo della Planet Smart City, seguito ancora da uno Scalzo concreto con 5 punti in fila. Mondovì sembra reggere l'urto con il solito scatenato Somà (17 punti all'intervallo), ma ci pensa un fin lì sotto tono Gatti a dare la sferzata al match con una tripla e un bel floater. Camperi prova ad arginare i danni con due canestri in fila, ma Pavone e di nuovo Gatti mandano le due squadre alla pausa lunga sul +7 BEA (29-36).
Al rientro in campo finalmente i ritmi su alzano. L'attacco dei Leopardi sale di tono, la palla gira meglio, i tiri presi sono migliori e ovviamente le percentuali si alzano. Gile e Poggio provano subito l'allungo, Imparato non ci sta e con 7 punti consecutivi risponde ma sale in cattedra Pavone, che con 8 punti filati, intervallati da una tripla di Gile, aumenta le distanze, portando il vantaggio chierese oltre le 15 lunghezze. Mondovì prova a reagire sfruttando qualche amnesia della difesa ospite, ma altri due tiri da tre di Gile, due liberi di Scalzo e una penetrazione di Barbero fissano il 50-65 a 10' dalla sirena finale.
Nell'ultima frazione però non c'è più storia. Coach Vassalli allarga le rotazioni, con tutti che rispondono prontamente "presente" con una difesa che non concede nulla di facile ai padroni di casa e una buona manovra offensiva. Nicolucci ne mette 5, Barbero dopo un inizio con il freno a mano tirato ricomincia a rubare palloni e scappare in contropiede, con Scalzo che continua a prendere rimbalzi e subire falli (chiuderà con una tripla doppia sfiorata da 15 punti, 9 rimbalzi e 9 falli subiti) e Pavone bravo a convertire carambole in canestri. I monregalesi non riescono più a far vedere il loro gioco che ben aveva funzionato nei primi 20', e allora prima i fratelli Bianco e Stiffi, quindi un Dembech bravo a convertire dalla lunetta tutti i falli subiti, fanno assumere al vantaggio ospite proporzioni sempre più grandi. Negli ultimi minuti c'è ancora tempo per l'esordio in Serie D del giovane classe 2003 Roberto Sirbu, prima che al suono della sirena finale il tabellone dica 62-95.

Un altro successo per la Planet Smart City BEA quindi, che pur mettendo in campo, soprattutto nel primo tempo, una prestazione più opaca rispetto alle ultime uscite, continua la sua marcia verso i piani alti della classifica. Per proseguire il percorso intrapreso bisognerà superare il prossimo ostacolo: domenica arriverà al PalaCascinaCapello l'ASC Savigliano, attualmente due punti sopra i Leopardi dopo un ottimo inizio di stagione. Palla a due alle ore 19.00.

LEOPARDI, PRIDE!