lunedì 25 novembre 2019

Serie D - La Planet Smart City cala il poker: +48 con Globo Grugliasco!

Planet Smart City BEA CHIERI SSDRL - ASD GLOBO GRUGLIASCO 92-44
Parziali: 17-9, 49-25, 66-33.

BEA CHIERI: Poggio 2, Barbero 16, Scalzo 8, Stiffi 6, Gatti 11, Bianco V. 6, Gile 10, Bianco P. 10, Casetta 4, Dembech 7, Pavone 7, Nicolucci 5. All. Vassalli, Ass. Allisiardi, Prep. Turetta, Acc. Monteleone.

GRUGLIASCO: Avino, Bertolani 3, Marchisio 9, Raviola 5, Magrì 6, Morandi, Stella, Arrighini 13, Balbo 2, Canistro 2, Caruso, Boglione 4. All. Italia.

Pioggia e allerta meteo non fermano la corsa della Planet Smart City, che al PalaCascinaCapello cala il poker travolgendo una giovane Globo Grugliasco. Troppa la differenza fisica e tecnica emersa fin dall'inizio tra le due compagini, con i Leopardi bravi ad onorare al meglio l'impegno giocando una buona pallacanestro per tutti e 40 i minuti. Ampie rotazioni, tanto spazio per i più giovani e segnali confortanti da tutti, in una partita in cui tutti e dodici i chieresi si sono iscritti a referto e, soprattutto, hanno dimostrato di procedere spediti nel processo di costruzione e crescita del gruppo.

Alla palla a due coach Vassalli si affida all'ormai collaudato quintetto formato da Poggio, Gatti, Pavone, Scalzo e Gile, a cui coach Italia risponde con Marchisio, Magrì, Balbo, Canistro e Boglione.
Le prime battute del match sono tutt'altro che spettacolari: BEA parte 3-0 con un libero di Scalzo e un appoggio di Gatti, ma fatica a imporre il proprio ritmo. Una difesa troppo passiva e un attacco superficiale fanno sì che Marchisio e Balbo portino Grugliasco sul 5-7 dopo 6 minuti, costringendo lo staff chierese al time-out. Capitan Gile e compagni recepiscono il messaggio e cambiano marcia: Gatti colpisce da tre dall'angolo a fil di sirena, Gile in transizione e Scalzo con un bellissimo stepback dalla lunga, ma è soprattutto la difesa arancione a salire di tono e spezzare il ritmo ospite. Un altro canestro in allontanamento del capitano fa 15-7, obbligando questa volta coach Italia al minuto di sospensione. Gatti riallunga in contropiede, Magrì riporta lo svantaggio sotto la doppia cifra ma entrambe le squadre faticano a trovare il canestro con continuità. In ogni caso al primo break la Planet Smart City guida per 17-9.
La seconda frazione si apre con un 6-0 firmato Gile (tripla) e Barbero (gioco da tre punti). Coach Vassalli allunga le rotazioni e chiama subito in causa la panchina ma il copione non cambia: BEA prende ritmo e macina gioco, Scalzo, Barbero e Nicolucci dilatano il vantaggio, un piccolo calo di tensione è prontamente stoppato da un time-out di coach Vassalli, e i Leopardi prendono il largo, guidati da un Barbero scatenato. La guardia chierese è un incubo per i palleggiatori ospiti, ruba palloni a raffica e colpisce in contropiede. Suo il 30-16 su cui coach Italia ferma tutto, ma ormai i chieresi non si guardano più indietro. Il lungo Arrighini prova ad arginare l'onda arancione con sette punti filati, ma BEA corre bene il campo e trova canestri importanti con il solito Barbero (14 punti e 5 palle rubate nella frazione) e con i giovani Casetta (primi punti in Serie D ndr) e "Vale" Bianco. Canistro e Marchisio tentano di accorciare, ma l'ennesima rubata di Barbero convertita, 6 di Stiffi e un rimbalzo offensivo di "Pato" Bianco fissano il netto 49-25 con cui le due squadre vanno alla pausa lunga.
Al ritorno in campo Grugliasco rientra agguerrita, con un 5-0 che riporta il vantaggio locale sotto le venti lunghezze in meno di 2'. Ci pensa Pavone dal post basso a spezzare il parziale ospite, Arrighini colpisce nel pitturato ma ancora Pavone da centro area risponde. Rispetto al secondo periodo BEA è meno precisa, ma riesce comunque a non andare mai sotto ritmo. Gile da tre e Poggio su lancio di Scalzo fanno il 58-32 di metà frazione, con annesso time-out ospite. La partita sembra un po addormentarsi, nessuno segna per un paio di minuti prima che un gioco da tre punti di Scalzo faccia diventare 30 le lunghezze di vantaggio dei Leopardi (62-32 a 3' dalla fine della frazione). Gatti su imbucata di Poggio e Pavone da un lato, e Marchisio con un libero dall'altra fanno il 66-33 di fine terza frazione.
Nell'ultima frazione BEA non lascia il piede dall'acceleratore, ma anzi continua a macinare gioco. Grugliasco sembra quasi sconfortata e continua a litigare con i ferri del PalaCascinaCapello, complice anche una buona difesa arancione. In attacco i Leopardi sono spumeggianti: Pato Bianco attacca bene il ferro, Dembech trova i suoi primi punti in Serie D (tra cui una tripla dal palleggio davvero di pregevole fattura), Vale Bianco imita il fratello maggiore mentre Barbero continua il suo show personale fatto di rubate, falli subiti, assist spettacolari e canestri al ferro. In tutto ciò Nicolucci è bravo a far girare bene i suoi, con il vantaggio della Planet Smart City che si dilata ad ogni giro di lancetta fino al 92-44 finale.

Continua quindi la striscia positiva di Capitan Gile e compagni, arrivata ora a quattro vittorie consecutive grazie ad una prova di squadra sicuramente positiva su entrambe le metà campo. Prossimo impegno sabato 30/11 in trasferta sul difficile campo di Mondovì, contro un avversario in cerca di punti dopo un inizio difficile ma che ha sempre dato a tutti del filo da torcere.

LEOPARDI, PRIDE!