lunedì 28 ottobre 2019

Serie D - La Planet Smart City è bella e combatte, ma i Gators escono con i due punti

Planet Smart City BEA CHIERI – B.C. GATORS SAVIGLIANO 76-81
Parziali: 18-26, 38-46, 61-65.

BEA CHIERI: Poggio 5, Segura 4, Barbero 3, Scalzo 13, Stiffi 6, Gatti 17, P. Bianco ne, Gile 10, V. Bianco ne, Casetta, Pavone 14, Nicolucci 4. All. Vassalli, Ass. Allisiardi, Acc. Monteleone.

GATORS SAVIGLIANO: Marengo 9, Grosso 24, Cerutti 1, P. Arese, Caldarone 10, S. Nicola ne, Giacone 11, Fissore 7, Nasari 12, Botto 7. All. D. Arese, Ass. F. Nasari, Scotta, Acc. Caputo. 

Alessandro Scalzo in azione
Il pazzo calendario della Serie D 2019-20 mette difronte alla Planet Smart City BEA un altro scontro diretto in questo inizio di stagione. Al PalaCascinaCapello infatti va in scena uno dei big match del girone. Tra la Planet Smart City BEA e i Gators Savigliano viene fuori una partita bella, emozionante e combattuta per il tanto pubblico accorso al palasport chierese. Alla fine però i Leopardi si devono piegare all'esperienza degli ospiti, ancora una volta più lucidi nei momenti topici del match dopo una gara dove comunque capitan Gile e compagni hanno fatto vedere grossi passi avanti rispetto alle prime uscite contro uno degli avversari più accreditati al salto di categoria, forte e completo in ogni reparto.

Alla palla a due coach Vassalli si affida al quintetto composto da Nicolucci, Gatti, Pavone, Scalzo e Gile, a cui coach Arese risponde con Arese, Grosso, Botto, Giacone e Marengo.
Dai blocchi di partenza escono meglio gli ospiti, guidati da un Grosso indemoniato: la guardia di origine argentina fa da solo con tre triple lo 0-9 che dopo 2' minuti costringe lo staff chierese al time-out.  All'uscita dalla sospensione BEA si sveglia dal torpore iniziale: una bomba di Pavone, una penetrazione di Scalzo e un and-one di Nicolucci scaldano il PalaCascinaCapello, ma ancora Grosso tiene i suoi a distanza di sicurezza con altri 4 punti. I ritmi sono alti, e tutte e due squadre trovano tanto il fondo della retina. Scalzo è bravo a mettere intensità e attaccare forte il ferro trovando due canestri importanti, Gile si iscrive a referto con una tripla ma Giacone, Fissore e ancora un incredibile Grosso (17 nella prima frazione) chiudono la decina sul 18-26.
Gatti e Segura inaugurano la seconda decina, ma è la difesa dei Leopardi a salire di tono, non concedendo nulla di facile ai saviglianesi. L'energia di Poggio scuote gli arancioni: l'esterno chierese trova punti, assist, e difesa, e una bomba di Edo Gatti manda BEA sul -1. Ci pensa il solito Grosso a rimandare i Gators a distanza con un gioco da 3 punti, ma i cuneesi hanno molte più difficoltà a trovare punti facili rispetto alla prima decina. Fissore e il totem Marengo portano di nuovo i Gators sul +8. Ci pensa capitan Gile con una penetrazione di tecnica pura a suonare la carica, seguito a ruota da Scalzo in tap-in, prima che perà Marengo e due triple dell'inossidabile Nasari mandino le due squadre all'intervallo sul 38-46.
Al rientro in campo i Leopardi partono forte, con un 8-0 firmato dal trio Gatti (due volte) - Scalzo (da tre) - Pavone (con un libero) che mette i conti in parità. La reazione di Savigliano è affida a Botto dalla lunga a cui Gile, dopo un grande salvataggio di Pavone, risponde sempre da fuori, seguito a ruota da Gatti, ancora da tre, per il primo vantaggio BEA di serata. La partita è equilibrata, con sorpassi e contro sorpassi: Botto e Giacone fanno +3 Gators, quindi Pavone pareggia ancora e Poggio appena entrato ribalta prima che Calderone pareggi di nuovo. Gatti firma il nuovo +2, Calderone ne mette 5 in un amen, Segura con due liberi riavvicina i suoi ma la tripla a fil di sirena del solito Nasari fissa il 65-61 a 10' dalla sirena finale.
Un po la stanchezza, un po la tensione, fanno si che nell'ultima decina si segni meno e si sbagli di più. Stiffi apre la decina dei Leopardi con una tripla dall'angolo, Calderone e Giacone rispondono prima che gli attacchi si blocchino per qualche minuto. Ci pensa Barbero e dare di nuovo vita alla partita, con un "circus shot" incredibile, con fallo e tiro libero segnato annesso che fa esplodere il tifo arancio-nero e fa tornare BEA in vantaggio. I Gators non si disuniscono, Nasari capisce il momento difficile e segna subito da tre per rimandare i suoi a +2, Poggio fa solo 1/2 dalla lunetta e sul ribaltamento di fronte Grosso, dopo qualche minuto in ombra dopo un inizio incredibile, tira fuori dal cilindro il reverse del +3. BEA fatica a trovare lucidità in attacco, Savigliano fa valere tutta la sua esperienza e con Giacone dall'angolo allunga ancora. 70-76 a meno di 4' dalla fine. Nicolucci subisce fallo, va in lunetta e ridà speranza ai suoi con un 2/2, Marengo però sfrutta la sua stazza infinita per convertire l'ennesimo rimbalzo offensivo di serata. Nel momento decisivo la Planet Smart City tira fuori due buone difese, ma, seguendo un copione già visto nelle scorse partite, non riesce a convertirli in punti nel momento cruciale. Gatti accorcia con un libero a 1.30' da giocare, la partita si fa confusa, i contatti sono tanti e i fischi, probabilmente, non altrettanti. I Gators sono bravi a gestire il vantaggio, a 1.7' dalla fine Stiffi accorcia con una bomba ma non basta. 76-81 il finale.

Una sconfitta arrivata contro una diretta concorrente alle posizioni nobili del girone, che però a differenza dei Leopardi si è dimostrata più lucida nei momenti topici del match, non andando in difficoltà quando i chieresi hanno tirato fuori gli artigli e gestendo bene il vantaggio nel finale. Per i ragazzi di coach Vassalli resta il rammarico di aver fatto vedere ancora una volta di essere tra le prime della classe senza però tornare a casa con i due punti, ma anche la consapevolezza che i miglioramenti si vedono e la strada intrapresa sembra quella giusta. Per dimostrarlo, prossimo appuntamento già Venerdì 01/11 a Beinasco, con palla a due alle ore 21.15.

LEOPARDI, PRIDE!