sabato 16 marzo 2019

Under 20 - BEA non brilla ma supera anche Grugliasco

BEA CHIERI SSDRL - PALL. GRUGLIASCO 60-54
Parziali: 14-12, 30-25, 44-34.


BEA CHIERI: Dieng 2, Zanatta 6, Bianco 9, Segura 16, Taricco 5, Longhin, Benedicenti 11, Stiffi 5, Fumero 2, Pirocca, Nocilla, Simon 4. All. Allisiardi, Ass. Monteleone. 

GRUGLIASCO: Vergnano 8, Coata, Popolo 13, Cassotta 5, Moscarello 4, Stefano 8, Sartoris, Schirano 2, Grasso 9, Canepari, Di Rosso 3, Snidaro 2. All. Spampinato.

Stefano Segura
Si conclude con un'altra vittoria il girone di andata dei Leopardi nel campionato Under 20. Con Grugliasco, in una sfida importante in chiave classifica, i chieresi non sfoderano una grande prova, con poca intensità e tanti errori, ma la maggior decisione nei momenti decisivi basta per aver ragione di un avversario coriaceo e aggressivo.
BEA litiga con il canestro nei primi minuti, con soli 3 punti segnati nei primi 6 minuti. Fortunatamente Grugliasco non fa meglio, BEA inizia a prendere il pallino del gioco in mano e seppur continuando a litigare con i ferri la sensazione è quella che sia sempre in controllo. I Leopardi stanno sempre in controllo, un paio di entrate di Segura dilatano il gap e la zona chierese mette sassolini negli ingranaggi ospiti. Si arriva nell'ultima frazione con i padroni di casa che toccano il massimo vantaggio sul +12, con ampie rotazioni e minuti in campo per tutti, ma forse un po di rilassatezza di troppo fa si che a 2' dalla fine Grugliasco rientri in gara. BEA però non si scompone, riorganizza le idee e chiude i conti sul 60-54.
Non una prestazione da ricordare per gli arancioni, che comunque sono stati bravi a strappare due punti pesanti in chiave qualificazione alle Final 4 contro una diretta concorrente. L'attenzione ora si sposta allo scontro diretto di mercoledì prossimo, quando al PalaCascinaCapello arriverà Il Canestro Alessandria per una sfida che si preannuncia tesa e spettacolare e che mette in palio il primo posto nel girone, oltre che un pezzo importante di qualificazione alle Final 4.

LEOPARDI, PRIDE!