lunedì 11 marzo 2019

Serie D - I Leopardi ci credono ma cedono sul finale

BEA CHIERI SSDRL - ASD B.C.GATORS 58-71
Parziali: 11-18, 26-34, 46-49.

BEA CHIERI: Poggio 17, Segura 12, Benedicenti 2, Stiffi 5, Diop, Bianco V. 2, Gile 3, Bianco P., Navone, Dieng, Brito, Caratozzolo 17. All. Bronzin, Ass. Allisiardi, Mussio, Acc. Monteleone. 

GATORS SAVIGLIANO: Putasso, Bottero 12, Sabena 9, Arese 2, Lieto, Calderone 5, Giacone 18, Fissore 5, Nasari 12, Botto 8. All. Arese, Ass. Nasari, Scotta. 

Gian Luca Poggio
PH: Lary Simon
Continua il periodo "no" per i Leopardi di BEA nel campionato di Serie D. Sicuramente l'occasione per interrompere il trend negativo non era delle più semplici, con i Gators Savigliano che arrivavano al PalaCascinaCapello forti del secondo posto in classifica e reduci da una striscia importanti di vittorie e prestazioni convincenti, frutto di una squadra esperta e di talento. Per più di tre quarti capitan Gile e compagni hanno comunque tenuto botta agli ospiti, sempre inseguendo seppur con scarti minimi, per poi cedere di schianto nell'ultima frazione sotto i colpi di Nasari e Giacone. Una partita in cui gli arancioni sono stati penalizzati da percentuali al tiro largamente al di sotto dei loro standard, faticando a trovare la via del canestro ben più del dovuto.

Alla palla a due coach Bronzin si presenta con Navone, Poggio, Caratozzolo, Gile e Diop, a cui coach Arese risponde con Arese, Nasari, Calderone, Botto e Sabena. I Gators aprono le marcature a pochi secondi dalla palla a due con il back door di Botto, i Leopardi ci mettono qualche tempo in più ma trovano in Poggio i primi 6 punti, a cui sull'altro lato risponde Sabena prima in avvicinamento quindi dalla linea della carità. L'attacco arancione fatica a girare, sono tanti gli errori al tiro e le palle perse, ma gli ospiti dal canto loro non riescono ad approfittare a pieno della situazione. Calderone e ancora Sabena provano l'allungo sfiorando anche la doppia cifra di vantaggio, ma Benedicenti e Caratozzolo accorciano il gap. Al primo break i padroni di casa inseguono sull'11-18.
La seconda frazione segue un copione simile, i saviglianesi sospinti da Giacone e Nasari arrivano presto sul +11, con il punteggio che si fissa per parecchi minuti sul 28-17. BEA spreca tanto, soprattutto dalla lunetta, ma trova nei giovani la giusta energia. Segura, Valentin Bianco e Stiffi danno il loro contributo su ambo le metà campo, l'attacco ospiti si blocca e così gli arancioni pian piano si riavvicinano. Problemi di falli, soprattutto nel reparto lunghi, condizionano pesantemente le rotazioni di coach Bronzin, ma i canestri di Segura e Bianco sono linfa per i locali, che con un libero di Caratozzolo arrivano all'intervallo sul -5 (26-31).
Come da tradizione i Leopardi escono dagli spogliatoio e faticano a costruire un attacco equilibrato, con Gile e Caratozzolo che con un paio di canestri di talento riescono a rispondere a Giacone e Botto. Dopo qualche minuto di caos offensivo però, BEA si schiarisce le idee e inizia ad ingranare. Stiffi segna in transizione, Poggio in penetrazione e Segura per due volte da centro area, accorciando sempre di più lo svantaggio che i Gators erano stati bravi a creare. Caratozzolo da tre dal palleggio e fa esplodere il PalaCascinaCapello, ma nel momento di maggiori difficoltà gli ospiti si affidano al talento fuori categoria di Nasari, che prima da sotto e poi da 3 da fiato agli "Alligatori". Poggio è quello a crederci di più, e con 4 punti in fila manda i Leopardi all'ultimo break sul -3 (46-49).
L'ultima frazione è quella decisiva. Savigliano sale di tono, Nasari prendere per mano i suoi e con un paio di canestri dall'alto coefficiente di difficoltà da entusiasmo agli ospiti. Giacone lo aiuta con punti pesanti nel pitturato mentre Chieri accusa il colpo e non sembra riuscire a rialzarsi. Non servono a nulla la tripla di Stiffi ed un paio di canestri di Caratozzolo, gli ospiti spengono presto le velleità chieresi e dilatano il gap fino al 58-71 finale, forse un po severo per l'andamento del match.

Una sconfitta in cui sicuramente si sono visti passi avanti rispetto alle ultime due uscite, ma ancora non abbastanza per prendere i due punti contro un avversario di alto livello ma sulla carta sicuramente superabile. Occasione forse ancora più complicata per interrompere il trend negativo sarà domenica prossima, quando i Leopardi andranno a far visita alla capolista Alter'82. Una sfida sicuramente difficilissima ma che gli arancioni dovranno provare a giocarsi fino in fondo.

LEOPARDI, PRIDE!