martedì 19 febbraio 2019

Serie D - Il derby si tinge ancora di Arancione: nello spettacolo del PalaCascinaCapello BEA batte Pino!

BEA CHIERI SSDRL - ASD TORINO TEEN BASKET 70-64
Parziali: 18-17, 45-30, 59-44.

BEA CHIERI: Poggio 8, Segura 8, Benedicenti 6, Taricco, Diop 11, Bianco V. 3, Gile 13, Bianco P. 4, Navone 5, Dieng, Brito 3, Caratozzolo 9. All. Bronzin, Ass. Allisiardi, Mussio, Acc. Monteleone.

TTB PINO: Musso, Corrocher 4, Di Leva 3, Di Gennaro 13, Scanferla, Proto 13, Ferilli 13, Satta, Dughera L. 12, Adrignolo, Dughera F. 6, Panato. All. Rizzitiello.

Chi c'era lo potrà dire: è stato uno spettacolo incredibile. Un PalaCascinaCapello da sold out, con quasi 400 spettatori, un traguardo probabilmente raramente raggiunto nei campionati regionali, è stato il teatro di un derby vero, con una cornice di pubblico davvero da altra categoria che ha incitato i Leopardi dal 1' al 40' a pieni polmoni in un match emozionante e dagli alti contenuti tecnici e agonistici. Una partita che dopo un inizio combattuto a visto BEA prendere in mano le redini del gioco e scappare via oltre le 20 lunghezze di vantaggio, subire la rimonta pinese nell'ultima frazione e quindi prendersi la vittoria all'ultimo minuto. Una grande serata di basket che ancora una volta si è tinta di arancione e che ha regalato a capitan Gile e compagni una vittoria che oltre a dare tanta carica, lascia in dote due punti pesanti in chiave play-off.

Modou Diop
PH: Lary Simon
Alla palla a due coach Bronzin si affida all'ormai collaudato quintetto composto da Navone in cabina di regia, Caratozzolo e Poggio sugli esterni e Gile e Diop sotto le plance, a cui TTB risponde con Corrocher, Ferilli, Dughera, Di Leva e Proto. Le prime battute sono di studio: Pino parte subito a zona per provare a non far prendere ritmo all'attacco arancione ma in realtà entrambe le squadre peccano di precisione al tiro. Il primo canestro del derby è di Ferilli, che buca la retina chierese a fil di sirena dopo un'ottima difesa BEA, a cui rispondono però prima Poggio dalla lunetta e quindi Caratozzolo da tre. La posta in palio si fa sentire, con tanti errori da ambo le parti. Chieri difende bene la propria area concedendo poco agli ospiti, ma in attacco fatica a trovare il bandolo della matassa, affidandosi troppo spesso a soluzioni individuali poco efficaci. Per i collinari è ancora Ferilli a trovare il canestro con maggior continuità, coadiuvato solo dall'ex Di Leva, mentre coach Bronzin si affida alla panchina e viene ripagato dalle triple di Brito e Benedicenti. Ancora due tiri dalla lunga per parte, uno di Di Gennaro e uno di capitan Gile mettono la parola fine ad una equilibrata prima frazione sul 18-17.
Al rientro in campo però finalmente i Leopardi si sbloccano: la manovra offensiva diventa fluida e concreta, i lunghi arancioni continuano a dominare il pitturato vincendo nettamente la lotta a rimbalzo e la difesa chierese tira su un muro a proteggere il proprio canestro. Benedicenti, Poggio e Navone colpiscono dai 6.75 e propiziano l'allungo chierese, Pino fatica a trovare punti con solo L. Dughera, prima in contropiede e poi con una tripla dopo un'azione un po fortunata, tiene a galla i suoi. BEA però non si ferma più e sospinta da un gran tifo dilaga: Gile, Diop e Segura spadroneggiano nei pressi del ferro, "Pato" Bianco si alza dalla panchina e con tre giocate di energia fa due punti e per due volte 1/2 ai liberi ed il vantaggio chierese arriva rapidamente alle 15 lunghezze. Gli ospiti trovano punti solo dalla linea della carità e con un gancio da centro area di Diop i Leopardi vanno alla pausa lunga su un netto +15 (45-30 al 20') frutto di un attacco bilanciato e di un'ottima difesa.
Lo staff di casa predica calma e abnegazione negli spogliatoi ed i chieresi sembrano ben recepire il messaggio. Al rientro in campo è subito palla recuperata e canestro di Poggio e due punti di Gile dalla media, con Pino frastornata che trova ossigeno con 3 di Di Gennaro dall'angolo. BEA fatica di più rispetto al primo tempo a trovare il fondo della retina, andando spesso a sbattere con la zona ospite e sbagliando buoni tiri che nei primi 20' erano sempre entrati. A queste carenze offensive però i Leopardi sopperiscono con un ottimo lavoro difensivo, che limita Pino a soli 14 punti nella frazione. La bomba del capitano porta gli arancioni al massimo vantaggio sul +21 a metà frazione (56-35), ma da lì in poi TTB inizia a dare segni di risveglio. Dopo aver finito in pareggio la terza frazione infatti (59-44 al 30'), i bianco-verdi salgono decisamente di tono. La zona pinese inceppa l'attacco arancione, che sbaglia tanto in fase di costruzione e ancor di più in quella di realizzazione con tanti tiri aperti che si infrangono sul ferro. Corrocher (altro ex di serata, cresciuto nel vivaio arancio-nero) e compagni prendono fiducia dalla difesa e iniziano a trovare con continuità il fondo del secchiello, punendo una difesa arancione meno attenta che nei precedenti 30' sia a difesa schierata che soprattutto in contropiede. Lo 0-7 (Di Gennaro - Proto - Di Gennaro) con cui si apre la decina porta subito il vantaggio arancione sotto la doppia cifra. Prima Diop e poi una tripla con l'aiuto del tabellone del 2000 Valentin Bianco danno ossigeno a BEA, ma l'attacco arancione si inceppa per parecchi minuti a quota 66 dopo uno spettacolare lay-up di Navone a 4' dalla sirena finale. Pino ne approfitta e si rifa prepotentemente sotto, una tripla fortunosa di Proto firma il -6, quindi Corrocher dalla lunetta e Dughera in transizione portano i pinesi a meno 2 con meno di 1' da giocare. I Leopardi sembrano in difficoltà assoluta, Diop strappa un importante rimbalzo offensivo ma mentre prova a scaricare la coppia arbitrale fischia infrazione di passi e conseguente tecnico per proteste al lungo di casa. Nella bolgia del PalaCascinaCapello però il libero di Di Gennaro tocca solo il ferro, la rimessa disegnata da coach Rizzitiello trova Proto in area ma il 15 in maglia verde sbaglia per due volte consecutive da sotto. Il rimbalzo è preda di Brito, che apre per Poggio che subisce fallo e va in lunetta. La tensione è alta, ma l'esterno chierese non sbaglia e fa un 2 su 2 di importanza capitale. Pino si affida a Ferilli che ci prova dalla lunga, ma il suo tiro non arriva neanche al ferro. Sulla conseguente rimessa gli ospiti mandano in lunetta Caratozzolo, che mette definitivamente il sigillo al match. Pino infatti ci prova ancora con Corrocher, ma il rimbalzo e preda di Poggio che lancia Brito nell'altra metà campo che muore con la palla in mano sul 70-64 al suono della sirena finale.
Davanti alla gioia di quasi 400 persone, il derby della collina è di nuovo dei Leopardi.

LEOPARDI, PRIDE!