domenica 19 agosto 2018

Coach Felletti resta in famiglia per far crescere i Leopardi!

Con estrema soddisfazione reciproca continua il rapporto tra coach Simone Felletti ed il Progetto BEA Leopardi!
Allenatore serio e preparato, ma anche educatore attento, Simone è arrivato a BEA due stagioni fa ottenendo fin da subito tanto sia in termini di risultati sia, soprattutto, per quanto riguarda la crescita delle squadre da lui seguite. 
Per questo per la stagione 2018/19 sarà il Capo Allenatore di due gruppi importanti come quelli Under 13 Elite e Under 14 Elite, in cui avrà il difficile compito di far compiere i primi passi ai nostri Leopardi nel mondo del basket. Compito che siamo sicuri Simone svolgerà in maniera impeccabile, in virtù della sua grande esperienza e capacità. Farà anche parte dello staff del gruppo Esordienti Regionale come riferimento di crescita nel percorso di inserimento nel settore giovanile arancione.

"Nella crescita del Progetto non dimentichiamo che anzitutto vogliamo persone di qualità e poi anche tecnici qualifica, coach Felletti rappresenta entrambe le cose ed è ormai parte della famiglia BEA" - esordisce il GM Morena nel commentare il rinnovo dell'allenatore - "abbiamo messo Simone nelle condizioni di seguire l'inizio del progetto tecnico, cioè la fascia dei più piccoli. Oltre ad essere la pallacanestro in cui il coach è più esperto e più pronto sono anche le radici di un settore giovanile che diventa via via più importante e necessita di un riferimento tecnico nel percorso dal minibasket al basket"

Le tre domande di rito sono state rivolte anche a coach Felletti:

Coach, come ogni finale di stagione si parte da quì: un bilancio della scorsa stagione?

"Inizio con il ringraziare Salvatore e Stefano per la fiducia nei miei confronti. La stagione appena finita non è stata delle più semplici, per quanto riguarda il gruppo squadra under 14 e under 15 sapevamo (io e la società) che il progetto nascondeva qualche insidia e nei momenti topici di certo la fortuna non ci ha dato una mano. Alla fine dell'anno i ragazzi sono cresciuti sia tecnicamente che caratterialmente. Il gruppo under 16 doveva sopperire alla partenza di due pedine basilari e le difficoltà, ad inizio anno, nel trovare terminali offensivi si è fatto sentire ma i ragazzi hanno dato l'anima lavorando forte in palestra riuscendo a creare un'identità di squadra. "

Ora ti attende una stagione sicuramente diversa, quali sono le tue prospettive?

"Il prossimo anno la società mi ha dato da seguire l'under 14 e l'under 13, di certo due gruppi importanti e pieni di ragazzi volenterosi. Personalmente sono molto contento un po' perché hanno l'età che preferisco allenare e un po' perché ho avuto ottime sensazioni nei momenti che ho avuto a che fare con i ragazzi. L'impegno mio e del mio staff sarà quello di fornire a questi ragazzi, tramite il lavoro negli allenamenti,  un bagaglio tecnico prevalentemente indirizzato verso i fondamentali individuali."

Lo abbiamo già chiesto ad altri componenti storici dello staff e lo chiediamo anche a te: cos'è per te BEA?

"Questo sarà il mio terzo anno in Bea e devo dire che le sensazioni iniziali della mia avventura qui sono state confermate in toto. Morena e Piccionne stanno facendo crescere tramite la loro passione questa società creando un nucleo di allenatori e istruttori preparati e ambiziosi. I miei colleghi, giustamente, hanno messo in risalto il fatto che Bea è una famiglia ma io voglio aggiungere una particolarità del progetto di Stefano e Salvatore che la contraddistingue, qui non si investe solamente sulle strutture o sulle attrezzature ma anche sulle persone. Vedo che si cerca sempre di accompagnare i tesserati in tutte le loro fasi dal minibasket al settore giovanile fino ad arrivare ai senior dando sempre un'alternativa valida e appagante. Come allenatore sento che la società cresce con e tramite me, con un progetto solido e stimolante."

E allora da tutta la Famiglia dei Leopardi, anche per la nuova stagione: buon lavoro coach!

LEOPARDI, PRIDE!