domenica 13 maggio 2018

Under 13 Elite - Al PalaWojtyla l'Immobiliare Italia supera Vercelli

Immobiliare Italia BEA CHIERI - B.C. VERCELLI RICES 77-51
Parziali: 18-12, 38-28, 52-44.

Immobiliare Italia BEA: Becchio 1, Roccati 10, De Mita 3, Bertone 3, Schirru 17, Mazzardis 2, Ricciardo 8, Lafiosca 21, Bloisi 2, Bianco 8, Perotto 2. All. Allisiardi, Ass. Mussio, Acc. Lafiosca.

VERCELLI: Maccapani 8, Silinguelli 2, Tirelli 9, Volpe, Leporati 2, Paulato 7, Conte 10, Morello 4, Pancallo, Puozzo 7, Quattrocchi 2. All. Pomelari.

Alessandro Schirru
Torna al successo l'Immobiliare Italia BEA, che seppur con le solite assenze pesanti, al PalaWojtyla supera i Vercelli Rices.
Non la miglior prestazione per i Leopardi, meno grintosi ed energici del solito, che faticano ben più del dovuto per aver ragione dei coriacei ospiti. Alla palla a due i vercellesi sono più pronti, mentre gli arancioni ci mettono troppo a carburare. Dopo essere andati sotto di qualche lunghezza però i padroni di casa iniziano a rifarsi sotto, con ampie rotazioni non trovano la quadra ma comunque ribaltano il punteggio chiudendo la prima frazione sul 18-12.
Il gioco arancione stenta a decollare, la difesa è meno attenta del solito e concede con troppa facilità la via del canestro agli ospiti. ma sospinta da un Lafiosca scatenato, autore di 11 punti in fila, BEA raggiunge la doppia cifra di vantaggio andando negli spogliatoi sul 38-28.
Anche in uscita dalla pausa lunga il gioco arancione non decolla, grossolani errori danno speranze ai vercellesi che ci credono e si rifanno sotto, arrivando in un paio di occasioni fino al -5. 
Solo nell'ultima decina i Leopardi riescono finalmente a prendere le redini del match: i canestri di Schirru, Lafiosca e Roccati dilatano sensibilmente il gap, Vercelli sembra aver dato tutto per tenersi a contatto nei primi 30' e non riesce più a reggere l'urto con i chieresi, che seppur continuando ad essere tutt'altro che perfetti allungano progressivamente fino al 77-51 finale sancito da una tripla di Lafiosca a fil di sirena.

LEOPARDI, PRIDE!