venerdì 4 maggio 2018

Serie D - Il cuore questa volta non basta: i Leopardi ci vanno vicino ma anche Gara 2 va ai Jacks

CheTariffa.it BEA CHIERI - SAN MAURIZIO JACKS 72-82
Parziali: 15-25, 32-43, 56-64.

CheTariffa.it BEA: Gagliasso, Barbero 11, Zanatta, Benedicenti 15, Bono, Fuso 17, Diop 9, Anselmino, Bianco V., Bianco P, Segura Acosta 8, Gile 12. All. Bronzin, Ass. Allisiardi, Mussio, Acc. Monteleone.

SAN MAURIZIO: Carone 6, Maioni 13, Bardi 17, Pilla 14, Henriquez 14, Barberis, Giadini 11, Russo, Andreello 7, Canova. All. Marchi, Ass. Cerri, Acc. Fortis.

In un'altalena di emozioni, una bella e caparbia CheTariffa.it sfiora il colpo con la corazzata San Maurizio Jacks, ma alla fine si arrende di fronte allo strabordante talento e all'esperienza dei nero-verdi di coach Marchi, che vincono meritatamente la serie e guadagnano l'accesso alla semifinale play-off.
Non è bastato il cuore dei Leopardi, che sospinti da un grande pubblico, accorso numeroso al PalaCascinaCapello nonostante il mercoledì sera, ci hanno provato fino alla fine, arrivando ripetutamente a contatto con gli ospiti che solo nell'ultimo minuto sono riusciti a prendere definitivamente in mano le redini del match.

Coach Bronzin si presenta alla palla a due più importante della stagione con Fuso, Barbero, Segura, Diop e Gile, a cui i Jacks rispondono con Bardi, Giadini, Maioni, Andreello e Pilla. Come in Gara 1, le prime battute sono di studio, con entrambe le squadre che non trovano poco il canestro pur costruendo discreti tiri.
Dopo 2' Pilla fa valere tutta la sua esperienza sfruttando un minimo spazio per colpire da tre, ripetendosi nell'azione seguente per lo 0-6 ospite. Dopo un paio di errori, Gile sblocca i suoi con una tripla a coronamento di una bella azione corale, il rientrante Diop corregge un errore di Fuso capitalizzando al massimo un bel rimbalzo offensivo, ma sul ribaltamento ancora Pilla fa tre su tre dalla lunga, per il 5-9 ospite. I ritmi in un attimo si alzano, Andreello si iscrive a referto con due appoggi in contropiede solitario e BEA fatica ad entrare in partita. È Diop a tenerla a galla, questa volta con un giro sul perno e fade-away di pregevole fattura. Dall'altra parte Gadini infila la prima tripla di serata ma Fuso è bravo a rispondere con la stessa moneta (10-16). Gli ospiti sembrano avere più benzina, mentre BEA e il suo pubblico sembrano spenti: Andeello colpisce ancora dal pick and rollo con Bardi, Diop però ci crede e da ossigeno ai chieresi con un altro rimbalzo offensivo convertito in due punti prima e con una tripla frontale dopo. Pilla e compagni però continuano a macinare gioco, chiudendo il quarto sul +10 grazie a due tiri liberi di Maioni e ad un altro canestro da fuori, questa volta da due, del loro capitano che conclude il suo incredibile primo tempo.
Dopo un paio di ribaltamenti di fronte a vuoto, BEA inizia le seconda decina alzando il volume dell'intensità: il 2001 Benedicenti appoggia in contropiede, due liberi a segno di "Seba" Gile ed un rimbalzo offensivo di Segura trasformato in canestro dopo un paio di errori, confezionano il 6-0 BEA che costringe con Marchi al primo time-out di serata ed infiamma il pubblico arancione. Henriquez entra dalla panchina e prova a rimettere in carreggiata i suoi, prima sfruttando un incredibile no look di Maioni, quindi con un due su due dalla lunetta. Segura è il più positivo tra le fila dei Leopardi, bravo a sfruttare tutta la sua freschezza fisica per strappare rimbalzi importanti e punire in avvicinamento la non altrettanto energica difesa novarese. Caroni si accende e come in Gara 1 fa male dalla lunga, con una tripla in stap-back in faccia a Diop che costringe questa volta coach Bronzin al minuto di sospensione. In uscita dal time-out Gile fa vedere tutto il suo talento offensivo con un canestro in avvicinamento da centro area dall'altissimo coefficiente di difficoltà, ma ancora Caroni risponde con il suo marchio di fabbrica riportando il vantaggio ospite in doppia cifra. La partita si fa confusa, BEA pasticcia in attacco forzando tiri con poco senso senza trovare il bandolo della matassa, San Maurizio ne approfitta ed in un amen è +15 Jacks, massimo vantaggio di serata, grazie ad un appoggio di Henriqeuz ed una tripla di Giadini. Nel momento di maggior difficoltà, sono i senatori a prendersi BEA sulle spalle: Gile in step-back Fuso con un 2+1 rianimano i Leopardi, la difesa arancione sale di tono e non concede nulla di facile ai Jacks nei restanti tre minuti, con il solo Henriquez che trova il fondo del secchiello con un tripla un po fortunosa aiutata dai ferri. Dall'altra parte la CheTariffa.it continua a peccare di precisione, con Segura che oltre al dominio a rimbalzo trova il canestro in contropiede che manda le due squadre negli spogliatoi sul 32-43.
Il secondo tempo si apre con palle perse da ambo le parti. È ancora Segura ad aprire le danze con un palleggio arresto e tiro sullo scadere dei 24'', Fuso da tre in transizione lo segue a ruota e firma il -6, quindi con 1/2 dalla lunetta il -5. Prima Bardi con un canestro e fallo troppo facilmente concesso e poi Pilla ancora dalla lunga ristabiliscono in un amen le distanze, ma qui però inizia il Benedicenti-show: il classe 2001 si alza per due volte da tre sugli scarichi e sente solo cotone, costringendo i Jacks al time-out e scaldando ancora un volta il popolo arancione. La difesa di casa funzione ed è presente a rimbalzo, Bardi da ossigeno ai suoi con una magata ma il piccolo di casa BEA è "on fire" e infila la terza tripla in fila. Maioni con un canestro e fallo di esperienza prova a spezzare l'inerzia, BEA perde un po la bussola e viene prontamente infilata da Bardi in penetrazione. Dopo il time-out casalingo ancora Benedicenti in penetrazione si guadagna due tiri liberi trasformati in due punti, Maioni si inventa uno step-back da tre di talento puro a cui ancora il numero 7 arancione risponde con un two-long dall'angolo per il personale tredicesimo punto in fila senza errori al tiro. Barbero entra in campo, ruba palla e segna, Fuso colpisce ancora da lontano in transizione ma al 30' è ancora 56-54 Jacks.
L'ultima decina è un susseguirsi di emozioni. La inaugura Fuso in panetrazione, Maioni gli risponde con la stessa moneta ma Barbero finalmente decide di accendersi nel momento più imporante: con due scippi a Caroni infiamma il PalaCascinaCapello, il prima convertito in solitaria, il secondo trasformato in assist per Fuso a firmare il -1 BEA dopo 3', che spinge coach Marchi a parlarci su (61-62). Al rientro in campo Giadini si mette in proprio e dimostra il suo talento cristallino con un arresto e tiro perfetto nonostante l'ottima difesa di Segura, ancora il "canterano" arancio-nero Barbero tira fuori un canestro tanto sporco quanto importante con una zingarata sulla linea di fondo, ma dall'altra parte è Henriquez a rispondere da sotto. Dopo un paio di giri a vuoto ancora Barbero infila la tripla che fissa il 67-70 che perdurerà per parecchi minuti. Le due squadre si rispondo colpo su colpo in una battaglia di nervi, dopo 2.30' a retine inviolate San Maurizio sembra dare la spallata decisiva al match con Maioni e Bardi, vere e proprie spine nel fianco per la difesa di casa. Gile sceglie il momento più opportuno per tornare a segnare da fuori, ma Henriquez, prima da due e poi dalla linea della carità sembra spezzare definitivamente le speranze chieresi. Il canestro di Barbero potrebbe riaccenderle, ma nell'ultimo minuto i Jacks sono bravi a far valere la propria esperienza, gestendo al meglio gli ultimi possessi e chiudendo su un 72-82 bugiardo per lo spettacolo visto in campo.

Gli applausi di fine gara del pubblico arancio-nero sono il giusto premio per una squadra che ha dato tutto quello che aveva sul parquet, chiudendo la stagione sconfitta nel risultato ma sicuramente non nell'animo. Una squadra che ha saputo soffrire, stringersi e combattere lungo un annata difficile, ma che ha regalato grandi soddisfazioni al pubblico del PalaCascinaCapello, come ne dimostrano i numeri sempre crescenti durante la stagione e coronati dalla fantastica cornice di Gara 2.
Lo 0-2 nella serie, arrivato contro una delle più serie, esperte e talentuose candidate alla promozione finale, non deve minare il percorso dei Leopardi, capaci di raggiungere pienamente l'obbiettivo stagionale dei play-off.
I giovani del settore giovanile hanno ancora una volta dimostrato di poter essere importanti in partite di questo livello, come dimostrano oggi le incredibili prove del 2000 Segura (8 punti con 4/8 da 2, 11 rimbalzi di cui 5 offensivi e 4 palle rubate) e del 2001 Benedicenti (15 punti con il 60% dal campo e il 100% dai tiri liberi), come sempre a sostegno di quelle dei senatori Fuso, Bono, Gile, Diop e Barbero.
Guardando indietro nella stagione dei Leopardi, non possiamo che vedere che le basi per il futuro sono state gettate: da lunedì si torna in palestra per fare ancora meglio la prossima stagione.
Come piace dire a noi, Never Give Up!

LEOPARDI, PRIDE!