sabato 28 aprile 2018

Serie D - La CheTariffa.it buca la prima: gara 1 è dei Jacks

 SAN MAURIZIO JACKS - CheTariffa.it BEA CHIERI 80-61
Parziali: 14-8, 43-21, 58-35.

SAN MAURIZIO: Carone 12, Maioni 15, Bardi 10, Pilla 3, Henriquez 20, Barberis 4, Giadini 12, Russo 3, Andreello 2, Canova. All. Marchi, Ass. Cerri.

CheTariffa.it BEA CHIERI: Gagliasso 2, Barbero 4, Zanatta, Benedicenti 7, Bono 11, Fuso 10, Diop 10, Anselmino, Bianco V., Bianco P. 3, Segura Acosta 2, Gile 12. All. Bronzin, Ass. Allisiardi, Mussio, Acc. Monteleone.

Una irriconoscibile CheTariffa.it BEA buca completamente Gara 1 dei Play-Off di Serie D in casa dei San Maurizio Jacks. Troppo tesi, nervosi e contratti i ragazzi di coach Bronzin per arginare il talento dei padroni di casa che con una prova corale superano nettamente e senza troppa fatica i chieresi. I Leopardi infatti non sono mai stati in partita, pagando percentuali irrisorie al tiro (34% da 2, 21% da 3), che sommate ad una inspiegabile inconsistenza difensiva e a rimbalzo li ha portati ad inseguire, anche con ampio margine, per tutta la partita. Solo negli ultimi minuti gli arancioni sono riusciti a trovare una piccola quadra, ricucendo parzialmente il gap e chiudendo sul -19 finale.

Modou Diop
Venendo alla cronaca della partita, la CheTariffa.it si presenta alla prima serie play-off della sua storia con lo starting five composto da Fuso, Barbero, Segura, Bono e Gile, a cui coach Marchi risponde con Bardi, Giadini, Maione, Andreello e Pilla. Le prime battute sono di studio, entrambe le squadre sbagliano tanto in costruzione e al tiro, senza scoprire troppo il fianco alle iniziative avversarie. È Fuso a sbloccare la gara dopo un paio di minuti con un bel canestro in transizione che vale l’unico vantaggio ospite di serata. Infatti sul ribaltamento di fronte Barbero lascia ingenuamente spazio a Giadini, ed è costretto a rimediare con il fallo sul tiro dalla lunga dell’esterno novarese che dalla lunetta non perdona per il 3-2. Maioni si accende e punisce due distrazioni della difesa ospite di astuzia , il classe 2000 Segura strappa un rimbalzo di pura energia e tiene a contatto i suoi. BEA sembra lontana parente di quella ammirata nelle ultime settimane, contratta e veramente poco efficace su entrambe le metà campo, spesso per sua fortuna graziata da una San Maurizio più fluida ma meno precisa al tiro rispetto ai suoi standard. Giadini si alza da tre e sente solo il cotone, capitan Bono si iscrive alla partita con due liberi segnati seguito a ruota da Diop, che torna finalmente in campo dopo l’infortunio che lo ha tenuto fuori per un mesetto abbondante ed entra nella serie con il suo marchio di fabbrica: rimbalzo offensivo e appoggio in testa alla difesa novarese.  Due liberi di Henriquez fissano il 14-8 Jacks del 10'.
I padroni di casa tornano in campo forte, continuando a macinare gioco ma, come da previsioni, iniziando ad alzare le loro percentuali. Prima Maioni e poi Bardi colpiscono da tre e propiziano l’allungo novarese, ancora Diop prova a tenere a galla i suoi, ma i nero-verdi iniziano a prendere saldamente le redini del match. Henriquez è una spina nel fianco per la difesa chierese, che non riesce in alcun modo a contenere la sua rapidità da bloccante. La CheTariffa.it è drammatica a rimbalzo, concedendo sempre doppie (o addirittura triple) opportunità di tiro a Pilla e compagni nei rari casi in cui non trovano subito il canestro, mentre in attacco si accontenta troppo spesso di sparacchiare da lontano senza attaccare mai veramente la difesa di casa. Capitan Bono prova a dare la scossa ai suoi con due triple in fila, ma il parziale di 29-13 nella decina è il perfetto riassunto di quanto visto in campo nel primo tempo. Alla pausa lunga è 43-31.
Al rientro in campo ci si aspetta la reazione della Leopardi ma un 4-0 casalingo firmato Bardi e Maioni (due tiri liberi) non sembra dare buoni segnali. Coach Bronzin prova a dare la scossa affidandosi ai giovani: "Pato" Bianco entra in campo e mette in campo la giusta dose di energia, Benedicenti entra nella partita con personalità e si iscrive subito a referto dai 6.75 dopo una bella azione corale. Giadini respinge le velleità ospiti con una bella tripla a cui aggiunge due tiri liberi, BEA patisce ancora troppo a rimbalzo e produce davvero troppo poco in attacco, altri due bei canestri in avvicinamento del classe 2001 chierese chiudono la terza frazione sul 58-35 Jacks.
Nell'ultima frazione San Maurizio molla un po la presa, i Leopardi salgono di tono e finalmente vedono alzarsi le percentuali. Gile inizia ad attaccare il canestro con energia, segnando in avvicinamento o con viaggi in lunetta per un totale di 10 punti nella frazione. I locali rispondono con le triple di Carone e Pilla, Gagliasso fa 2/2 dalla lunetta e Bono segna da tre, seguito da un bel canestro di Fuso in penetrazione. Ancora l'esterno chierese segna da tre in transizione, portando lo svantaggio dei Leopardi intorno alle 20 lunghezze, con gli ultimi minuti che servono solo a sancire l'80-61 finale.

Un vero peccato. Non tanto per il risultato finale, giusto e pronosticabile, ma per il pessimo approccio alla gara della CheTariffa.it, incapace di eseguire il piano partita e troppo contratta per impensierire i Jacks, sporcando con una prestazione sicuramente non all'altezza di questo gruppo l'esordio di BEA ai play-off.
Il bello della post season però è che mercoledì al PalaCascinaCapello di Chieri si torna in campo sullo 0-0, con la consapevolezza che giocando la propria pallacanestro e con il sostegno del proprio pubblico, i Leopardi potrebbero mettere i bastoni tra le ruote alla banda di coach Marchi e provare a tornare a San Maurizio venerdì prossimo.

LEOPARDI, PRIDE!