giovedì 22 febbraio 2018

Under 15 Elite - Dei grandi Leopardi espugnano la Panetti!

CUS TORINO ASD - Po.Int.Er. BEA CHIERI 80-82
Parziali: 17-21, 39-41, 58-54.

CUS: Catalanotto 4, Garetto 6, Lago 4, Pirro 8, Cassina 6, Cennamo 19, Morello 7, Guida 5, Villari 5, Barale 6, Bertone 10. All. Toso.

Po.Int.Er. BEA: Sirbu 11, Cardarelli 2, Di Salvo 4, Fabiano 11, Perosino 3, Bergese 6, Ferrone 32, Turinetti 2, Tagliano 11, Gottero. All. Felletti, Ass. Piumatti. 

Raffaele Ferrone
Nella prima partita del girone Under 15 Elite Coppa, la Po.Int.Er. fa visita al CUS Torino per il terzo round stagionale tra le due squadre. Le precedenti sfide hanno sempre emozionato, mantenendo il patos vivo per tutta la loro durata ed anche questa volta non delude le aspettative. 
I Leopardi che partono bene giocando insieme e resistendo alla difesa press, che tanto li aveva fatti penare negli scorsi incontri, con ottime giocate senza mai innervosirsi e disunirsi. Il primo quarto si chiude sul 21-17 BEA. 
Anche nel periodo successivo gli arancioni confermano i progressi da inizio anno e continuano a giocare una bella pallacanestro. I locali non sono squadra che molla e nel finale di quarto aumentano ancora l'intensità difensiva recuperando molti palloni e punendo in contropiede. Si va al riposo lungo con la Po.Int.Er in vantaggio di sole due lunghezze. 
Al rientro in campo la partita cambia padrone: gli universitari difendono forte, BEA pasticcia un po' in attacco non trovando più la via del canestro e il CUS li sorpassa nel punteggio. Si parte con gli ultimi dieci minuti con i padroni di casa sopra di quattro punti. 
Nei primi minuti di gioco la partita rimane incerta ma a tre minuti dalla fine Ferrone (per lui 32 punti e una partita da vero leader) piazza la bomba taglia gambe e nell'azione successiva ruba il pallone decisivo, caricando i compagni partecipi come non mai. 
I torinesi ci provano ancora ricorrendo al fallo sistematico ma, sempre Ferrone, fa due su due dalla lunetta e la difesa di squadra mandano i titoli di coda su un match avvincente. 80-82 il finale.

Le parole di coach Felletti a fine partita "Sono felice come non mai per la prestazione di squadra perché finalmente ho visto lo spirito giusto, la panchina saltava su ad ogni canestro e i ragazzi si incoraggiavano e si spronavano a vicenda! Nella prima fase abbiamo incontrato qualche difficoltà di troppo, ma c'è da ricordare che siamo un gruppo composto da sei 2003 e molti 2004 quindi ci sta andare un po in deficit. I ragazzi pare abbiano capito, adesso l'importante è mantenere questo spirito." 

Prossimo incontro martedì al PalaWojtyla di Cambiano con Il Canestro Alessandria.