domenica 10 dicembre 2017

Serie D - BEA sa vincere solo al cardiopalma: espugnata Beinasco!

ASD BEINASCHESE OTB - CheTariffa.it BEA CHIERI 72-73
Parziali: 9-15, 18-35, 49-60.

BEINASCHESE: Panuello 2, Barbato, Abbona (K) 10, Franco 17, Spinoso 15, Colmo 14, Uccello 9, Carta, Martina 2, Bordignon 3. All. Iaia, Ass. Trivero.

CheTariffa.it BEA: Gagliasso 13, Zanatta 2, Bono (K) 16, Simon, Fuso 26, Diop 10, Merlo 2, Anselmino, Bianco V. 2, Turetta, Segura 2, Gile. All. Bronzin, Ass. Allisiardi, Mussio, Acc. Monteleone.

La CheTariffa.it sa vincere solo lottando fino agli ultimi secondi. Anche al PalaBeinasco infatti i Leopardi hanno la meglio solo all'ultimo, dopo una partita controllata saldamente nel primo tempo (concluso sul +17) e in cui hanno subito la sfuriata dei padroni di casa nel secondo, riuscendo ad essere più lucidi negli ultimi secondi e portare a casa i due punti.
Surreale però il prepartita: all'arrivo delle due squadre nell'impianto, il riscaldamento risultava spento e le temperature erano tutt'altro che indicate per giocare senza creare problemi ai giocatori in campo. I due arbitri posticipano la decisione di giocare o meno fino all'ultimo, con entrambe le squadre convinte di non scendere in campo e già accordatesi per rimandare il match a gennaio. La coppia in grigio scoccato l'orario di inizio gara sceglie di alzare la palla a due tra lo stupore di generale, con i giocatori che non avevano neanche fatto un vero e proprio riscaldamento. A questo si aggiunge per la truppa di coach Bronzin la presenza a referto di Gile sono ad onor di firma a causa di un piccolo fastidio muscolare, con la scelta dello staff chierese di non farlo scendere in campo in una situazione "climatica" che sicuramente non avrebbe fatto bene al lungo arancio-nero.

Modou Diop
In questa situazione piuttosto particolare sono i Leopardi ad approcciare meglio la partita: Diop parte forte e, oltre al solito dominio a rimbalzo (chiuderà a quota 15 carambole) infila la difesa giallo-blu con due tiri dalla media. I ritmi, vista anche la temperatura, sono piuttosto bassi, Beinasco non riesce ad imporre il proprio gioco ma anzi "sparacchia" da lontano. Dopo Diop sale in cattedra capitan Bono per gli ospiti, che con 11 filati chiude la decina sul 9-15 per chi viaggia.
Anche il secondo quarto è sempre ad appannaggio della CheTariffa.it, che trova buone risposte dalla panchina e soprattutto chiude bene la via del canestro al talento dei padroni di casa. La partita non è bella da vedere, un po nervosa (come dimostra l'espulsione per doppio tecnico per coach Iaia), ma i Leopardi si fanno preferire per una maggior energia, con Gagliasso che si erge a protagonista nel parziale con le sue solite giocate funamboliche. All'intervallo il tabellone dice +17 BEA.
La Beinaschese però è squadra esperta e di talento, e al ritorno in campo fa vedere perchè è da molti indicata come una delle favorite nel girone. Di pura voglia i padroni di casa tornano prepotentemente in gara, con i Leopardi che si adeguano all'intensità dei giallo-blu in attacco ma non in difesa, con Spinoso e compagni che segnano 31 punti nella decina. A tenere a distanza di sicurezza gli arancio-nero ci pensa un Fuso ispirato, vero e proprio rebus per la difesa locale che spesso riesce a fermarlo solo ricorrendo al fallo. A 10' dalla fine il vantaggio della CheTariffa.it è ridotto a 11 lunghezze.
La Beinaschese ci crede e colpisce a ripetizione la difesa ospite, sia da dentro l'area che dalla lunga. È ancora Fuso a respingere le offensive ospiti, con punti che pesano come macigni nell'economia del match. Anche il giovane classe 2000 Bianco segna un canestro importante nel momento di maggior difficoltà, ma i padroni di casa sulle ali dell'entusiasmo completano la rimonta superando i Leopardi quando manca poco più di un minuto alla sirena del quarantesimo. Il finale è concitato, due liberi di Gagliasso ed un di Fuso portano sul +2 i Leopardi, Franco, dall'altra parte sbaglia un appoggio importante e poi fa solo uno su due. Il rimbalzo viene toccato da più mani ma alla fine è rimessa BEA, che con soli 4'' può festeggiare un vittoria più che sudata su un campo difficile.

Marco Fuso
Due punti che significano tanto per come sono arrivati, in una situazione particolare, con un'assenza pesante come quella di Gile e contro un'avversaria di livello assoluto, che dimostrano i grandi passi avanti della CheTariffa.it in questo ultimo periodo. Manca ancora un po di continuità, soprattutto difensiva, lungo tutto l'arco della partita, ma la strada intrapresa sembra quella giusta. La palma di MVP va sicuramente ad un Fuso vero e proprio mattatore del match a quota 26 punti, ma impossibile non citare la presenza sotto le plance di Diop e Bono, in campo praticamente per tutta la partita, ed il contributo fondamentale dei giovani Gagliasso, Bianco e Merlo.
Verifica importante per i Leopardi sarà domenica prossima, quando al PalaCascinaCapello arriveranno i torinesi del Barracuda per uno scontro diretto già importante ai fini della classifica. Sarà inoltre l'ultima occasione per il fin qui sempre nutrito pubblico arancio-nero di vedere i propri beniamini prima della pausa per le festività natalizie: insomma, vietato mancare!

LEOPARDI, PRIDE!