sabato 30 luglio 2016

L'arrivederci di BEA, daje Enzo !

La panchina del 1° Titolo di BEA e della città di Chieri
I Leopardi salutano Enzo La Forgia che non sarà parte dello staff tecnico per motivi di studio. Una delle colonne del progetto fin dagli albori resterà legato alle vicende dell'Associazione come Consigliere. Non potrà però essere in campo per poter sfruttare un'occasione di studio e di vita presso uno dei master più qualitativi della nazione. Leggendaria figura arancione e chierese, lo troveremo in tribuna ad incitare le ragazze e i ragazzi di BEA e di certo troverà il modo per restare vicino al progetto ... 
La società vuole ringraziare Enzo per il grande impegno profuso in queste annate di successi, di seguito una mini intervista. 
In bocca al lupo ! 

- Cosa ti porta a lasciare il progetto Leopardi? 
La volontà di fare lo studente a tempo pieno: a settembre inizierò un Master impegnativo che, nonostante sarà vicino casa, andrà vissuto al massimo delle mie possibilità. A malincuore ho dovuto quindi rinunciare alla pallacanestro ed a BEA, per lo meno per la stagione che verrà.

- Come vedi la prossima stagione di BEA? La seguirai? 
Sarà tosta e impegnativa per tutti i nostri gruppi: pensando al settore giovanile, al quale sono visceralmente più legato, ogni atleta sarà chiamato a dare il massimo, e forse qualcosa in più, per continuare a crescere e mantenere alto il proprio livello di competitività e agonismo. Se la seguirò? Penso che mai come il prossimo anno sarò carico e pronto a tifare per ogni squadra, per ogni coach e per ogni atleta, dal Minibasket fino alle categorie Senior!

- Il ricordo indelebile di queste stagioni? 
Sicuramente i 2 titoli Regionali in 1 anno vinti con le annate '96-'97 e 98'-'99, anche se vedere il prossimo anno l'Eccellenza a Chieri con l'annata 2002 sarà qualcosa di incredibile, che ho letteralmente sognato fin da bambino.

- Cosa metti di BEA nel bagaglio per la tua nuova avventura? 
Le relazioni e il saper coltivarle: "Relationships are important people!", e non c'è nulla di più vero al giorno d'oggi.

- Che cos'è BEA? 
Serietà, passione e tanta, tanta voglia di fare; la "sparo" (ma ne sono convinto!): una forza emergente nel panorama cestistico piemontese.

- E' un addio ?
Assolutamente no, piuttosto un arrivederci; non so cosa mi riserverà il futuro dopo gli studi, ma sicuramente BEA continuerà a farne parte. Penso di aver ricevuto tanto, in termini di crescita lavorativa e personale: sarò sempre orgoglioso (vedi:"LEOPARDI, PRIDE!"), di essere parte attiva di un progetto nel quale credo fortemente.

LEOPARDI, PRIDE !