lunedì 29 febbraio 2016

Serie C - BCC rimane tabù..la stagione non cambia, la consapevolezza nei nostri mezzi sì!

ASD BEA Chieri-A.DIL. - BCC Rosa ASD 47-49
Parziali: 10-12, 24-23, 35-41, 

ASD BEA CHIERI: Gaj Tripiano 9, Gandini 18, Quaranta 8, Sandiano F., Sandiano G., Novara, Canale ne, Patrignani 8, Signorelli 2, Piatti 2, Di Leo. All. La Forgia, Acc. Mancardo.
BCC Rosa:Crivelli, Cocozza 6, Zerilli, Randisi 13, Fichera ne, Gavio 3, Leva 24, Cazzini ne, Furia. All. Pani, Acc. Furia.

BEA esce sconfitta dopo 40' intensi e giocati sempre sul filo dell'equilibrio, con ancora una volta gli episodi che girano tutti a sfavore della compagine chierese.
Come da immaginarsi è stata una partita di parziali, con l'inerzia che è passata da una squadra all'altra più volte all'interno del match: inizio gara favorevole per le locali, time-out BCC che porta a diversi contropiedi (vero fattore durante tutto l'incontro), e svantaggio ridotto alla fine del 1° quarto.
Il 2° si gioca sempre sul filo dell'equilibrio e la bomba allo scadere di Quaranta regala il vantaggio di 1 punto all'intervallo.
Il rientro dagli spogliatoi è traumatico per BEA: trascinate da Leva, le ospiti piazzano un parziale di 10-0, che sembra tagliare le gambe alle giovani chieresi..time-out locale e immediato controparziale che riapre il match sul -6 dopo 30' e l'impressione di poter prendere vantaggio da un momento all'altro.
La difesa si fa ermetica e si subiscono solamente 5 punti in oltre 8', con Gandini dominante in fase offensiva.
Finalmente, dopo tante conclusioni create e purtroppo sbagliate, Quaranta infila la bomba del 46-45 ad 1.46' dal termine.
Sembra il canestro della staffa, non lo è; uscite dal time-out ospite si ha la possibilità di incrementare il vantaggio in almeno altre 2 occasioni, ma sfuggono entrambe, mentre BCC è precisa dalla lunetta con un 4/4 che condanna le chieresi..a 7.7" dalla fine si ha il pallone in mano per la vittoria ma Castelnuovo difende forte e ruba palla nella propria metà campo difensiva.
I troppi punti in contropiede subiti, i tanti tiri aperti sbagliati, i mismatch non sempre sfruttati ed anche tanta sfortuna, condannano la miglior prestazione delle ragazze di coach La Forgia ad una sconfitta che non può che essere stimolante per tutti: non sarà questa partita a cambiare la stagione, ma il nostro modo di approcciare le altre da qui alla fine del girone di ritorno.
Forza ragazze!

LEOPARDI, PRIDE!