martedì 9 giugno 2015

U17 TOP - BEA chiude fra le migliori 6!

BEA Chieri - 5 Pari 59 - 61 (19-13, 26-25, 39-41) BEA: Paneto ne., Cucco 2, Panato 12, Perna 4, Bianco 15, Bori, Lanfranco ne., Cavanè 17, Sibona 5, Panza 4, Berruto. All. La Forgia, Ass. Monteleone. 5 Pari: Balma 3, Migliori 4, Barresi 17, Ferrara 5, Irrera 2, Toure 7, Lepore 5, Trabaldo 15, Gavarrino 1, Vacchieri, Riccardi ne, Guerrini ne. . All. Boffitto, Acc. Lafratta, 2° Dirigente Balma.

Dopo 2 vinte e 2 perse nella 2^a fase, BEA può ancora lottare per il 1° posto nel girone B della fase TOP, valido per accedere alla finale di categoria, vincendo di 20 punti contro 5 Pari.
BEA ci crede fin da subito ed in un amen è +12, col punteggio di 16-4. Gli ospiti non ci stanno e ricuciono fino al 19-13 di fine 1° quarto, approfittando del black-out offensivo dei Leopardi.
Da qui in poi è una lotta serrata fino alla metà del 4° periodo, dove 5 Pari sembra poter dilagare, sul +12 a sua volta; i padroni di casa non ci stanno e piazzano un parziale devastante, frutto di difese molto tattiche e attacchi mirati ad attaccare il ferro: i nostri impattano sul 57-57! 
Nella girandola dei tiri liberi, conseguenti ai falli sistematici, BEA non è concreta e tira 2/4, cedendo nel finale di soli 2 punti.
Con questa sconfitta l'under 17 saluta ufficialmente la possibilità di arrivare a giocarsi il titolo regionale, al termine di una stagione comunque positiva.
Ora in palio l'onore con College per agguantare il 2° posto!

College Basketball B - BEA Chieri 63 - 52 (12-14, 33-28, 51-36) BEA: Panero, Cucco, Panato 14, Perna 4, Bianco 15, Bori 1, Lanfranco, Cavanè 5, Sibona 3, Panza 10. All. La Forgia, Ass. Monteleone. COLLEGE: Caligaris 4, Dongiovanni 11, Peccanciegno 5, Sartor 7, Provinelli, Galzerano 12, Bollettino 2, Melone, D'Aquino 6, Negri 6, Comazzi, Malli 10. All. Dongiovanni.

Con la vittoria di Mondovì su College, BEA potrà arrivare al massimo 3^a nel suo girone; detto, fatto. Nonostante la sconfitta, al termine di una gara comunque sentita, con i neri-arancio sotto anche di 15 ma capaci di rimontare fino al -4 a 4' dal termine, si conquista il 3° posto in virtù della differenza canestri favorevole.

Tracciamo ora il bilancio dell'anno con Coach Enzo La Forgia.
Si conclude ufficialmente la stagione 2014-2015, coma la valutiamo Coach?
"BEA si classifica fra le prime 6 del Regionale dando buoni segnali di crescita, sia individuale sia di squadra. I diversi infortuni, le assenze, gli arrivi "in corsa" han reso quest'annata molto particolare, per nulla semplice da gestire ma incredibilmente stimolante".

Come giudichi il percorso della squadra?
"La fase a gironi ci ha visto protagonisti fin da subito, con un' andata senza macchia, eccetto quella con Junior Casale, ed un ritorno più complicato, con anche la sconfitta a Grugliasco. Fortunatamente questa non ha compromesso la qualificazione alla fase TOP che è stata molto diversa rispetto alla 1^a: il ritmo è stato più elevato, la capacità di evidenziare le nostre lacune da parte degli avversari superiore e in mezzo ci si è messa anche la sfortuna, fra infortuni ed assenze. D'altra parte tutto questo ci ha costretto a crescere, a trovare nuove soluzioni ed a compattarci come gruppo".

Quali erano quindi gli obiettivi di inizio anno? Son stati raggiunti?
"Come spesso ci viene ricordato, vogliamo essere degli artigiani, con l'obiettivo primario di formare giocatori. Pensando al mio gruppo, tutti han fatto diversi passi in avanti, molti son stati coinvolti, da protagonisti, con l'under 19 o con la Promozione, molti han cominciato a "vivere" la pallacanestro. 
Si voleva creare cultura e mentalità: penso che in parte anche questo, seppur con fatica, sia stato ottenuto.
Le vittorie sono solo una cartina tornasole della bontà del lavoro svolto, la diretta conseguenza dei sacrifici e della capacità di mettersi in gioco da parte dei ragazzi".

Come si prospetta quindi la prossima stagione?
"Come avvenuto finora, questo gruppo è sempre cresciuto negli anni. La società si sta muovendo per renderlo ancor più competitivo e proprio in questi giorni ragazzi provenienti da altre società si stanno allenando con noi. Proviamo ad alzare l'asticella ogni anno che passa: siamo bravi e fortunati, ed i risultati, sul campo e non, parlano per noi".

LEOPARDI, PRIDE!