domenica 15 febbraio 2015

U17 - BEA cede passo e primato al Casale

BEA Arcobaleno Chieri - Junior Casale 50 - 65
(11-24, 28-41, 38-51)

BEA: Cucco 2, Bonifacio 5, Panato 1, Perna 8, Bianco 10, Bori 2, Sangermano ne.,Panza 2, Cavanè 16, Chianale, Sibona, Berruto 4. All. La Forgia, Ass. Monteleone.

Casale: Nicora 3, Kamar 3, Nagari 7, Salvaneschi 17, Caprioglio 2, Renna ne., Calvo M.4, Giromini 12, Poletti M. 4, Poletti G. 2, Castano 11, Calvo S. ne.. All. Poletti.

BEA esce con le ossa rotte (in tutti i sensi..), dallo scontro diretto con la Junior Casale per il 1° posto del girone Verde, perdendo col punteggio di 50 - 65. Si parte con l'adrenalina a 1000 e dopo 3' intensi il punteggio recita 8-6 per i padroni di casa, culminati dalla schiacciata in contropiede di Bianco. Time-out ospite e la partita cambia: la pressione difensiva dei casalesi diventa fortissima e i chieresi ne escono storditi. L'adrenalina si trasforma in un immotivato nervosismo, la palla non circola come dovrebbe in attacco e quasi ogni tiro è frutto di iniziative personali o comunque contestato. Nella metà campo difensiva la Junior fa tutto quello che non facciamo noi: con un basket semplice di penetra e scarica con almeno 2 ribaltamenti del lato in ogni azione, fiacca la difesa locale e trova sempre tiri comodi dalla media negli ultimi secondi dell'azione. Il tutto le consente di dominare il 1° quarto sia in difesa, sia in attacco, col peggior parziale dell'anno per BEA, che si trova sotto di 13 dopo 10'. Nel 2° la musica non cambia: Casale fa una partita intensa, adattandosi meglio al metro arbitrale (che cambierà numerose volta all'interno del match..), e leggendo le situazioni. Col passaggio a zona i chieresi riescono ad arginare l'esuberanza offensiva degli ospiti, subendo comunque 17 punti nel quarto, per un totale di 41 nel solo 1° tempo, e trovano una maggior fiducia in attacco, frutto delle palle recuperato e di un buon impatto della panchina. Il parziale recita 17-17. Al rientro dagli spogliati le percentuali calano per gli ospiti, ma BEA non riesce ad approfittarne, attaccando non bene. Il parziale recita 10-10. Nell'ultimo quarto si accende qualcosa nelle coscienze dei Leopardi, che, con la forza del gruppo e dell'intensità difensiva (da sottolineare la voglia e la volontà di non mollare di Bori e Panza), trovano l'energia di ritornare fino al -6 a 3.30' dalla fine. A questo punto anche gli episodi non sono dalla nostra: Casale punisce in 2 occasioni dalla media i locali, mentre i Leopardi, molto più attenti in difesa, non segnano mai nonostante riescano a creare buoni tiri; sul -9 ad 1.40' dal termine, il fallo sistematico non ci premia, facendoci scivolare fino al -15 finale. Il parziale recita 12-14, a conferma di quanto il solo 1° quarto abbia inciso su una partita comunque finita in parità per 3 quarti. Nonostante si sia lavorato a partire dall'inizio di questa stagione sulla difesa e sulle letture, sono mancate proprio queste; nonostante i diversi passi avanti dal punto di vista mentale, non si è ancora abbastanza agonisti, per lo meno per giocare ad un livello superiore; nonostante vengano corretti sempre gli stessi errori, questi si ripetono puntualmente, ed un conto è avere davanti squadre evidentemente inferiori, un conto è averne altre che a livello di concentrazione ed intensità non perdonino nulla. Questa sconfitta non può che far del bene ad un gruppo che deve ancora imparare moltissimo in palestra e che dev'essere più pronto all'ascolto ed a correggere i propri errori.

LEOPARDI, PRIDE!