venerdì 23 maggio 2014

Juniores - LEOPARDI STANCHI, VITTORIA MERITATA PER FRANZIN

A. Franzin Val Noce - BEA Arcobaleno Chieri 59 - 37
(14-3, 31-17, 48-29)
BEA: Lubelli, Allisiardi 6, Cucco 9, Perna 2, Bullo 6, Mele 10, Wokocha 2, Panza, Lanfranco 1. All. La Forgia.
FRANZIN: Ancona 30, D'Agostino 3, Demartini 12, Guidetti, Iuliano, Morero 3, Picco 1, Saretto 2, Turatsinze 7. All. Porta, Ass. Milani.

Buca l'appuntamento più importante dell'anno il gruppo Juniores, che perde in quel di Frossasco contro Franzin Val Noce e vede affievolirsi ad un lumicino la speranza di accedere alle finali nazionali di categoria. Franzin sa di giocarsi una stagione intera in casa, un po' come i Leopardi che prima del match erano ancora padroni del loro destino. Una squadra ha capito qual era la posta in palio, un'altra no..il risultato parla da sé. Un avvio disastroso per i chieresi che "spettatori non paganti" si lasciano dominare dai locali in maniera a tratti disarmante; ad 1'30" dal termine del 2° quarto il tabellone recita +23 per Franzin, divario parzialmente ricucito grazie a 3 bombe nell'ultimo giro di lancetta prima della pausa lunga, chiusa sul -14. Uscendo dagli spogliatoi un sussulto c'è, ma si spegne in fretta: Val Noce è infatti brava a rispondere dopo ogni canestro subito e a non demoralizzarsi in caso di errore, cosa invece frequente nell'atteggiamento ospite. Nonostante tutto, sull'inizio del 4° periodo BEA produce una parziale 8-0 che la riporta sul -12 con l'inerzia a favore sul time-out locale. Rientrati dal time-out, BEA perde in sequenza Perna, Mele e Cucco per falli ed inerme, assiste al dilagare in contropiede delle iniziative di Ancona, che mette la parola fine al match. Un po' di numeri: BEA tira 2/17 ai liberi (11,8%) e sbaglia almeno 10 appoggi comodi al tabellone, per un totale potenziale di 35 punti lasciati per strada; se a questo si aggiunge l'assenza pesante di Cavanè e di giocatori utili come Bori e Marini, diventa difficile portare a casa il risultato contro una squadra agguerrita e motivata come Franzin.

LEOPARDI, PRIDE!